L’elevator pitch: 7 secondi per convincere

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I primi 7-10 secondi di un discorso sono fondamentali.

 

È stato infatti dimostrato dalla scienza della comunicazione che è questo il lasso di tempo che abbiamo a disposizione per catturare l’attenzione di qualcuno, una volta che abbiamo iniziato a parlare. Ed eventualmente convincerlo ad ascoltarci ancora.

Questa parte iniziale del discorso in gergo si chiama “elevator pitch“, perchè deve essere un messaggio convincente per un potenziale investitore incontrato per caso in ascensore, da raccontare nel poco tempo che si ha a disposizione prima che termini la salita.

Non importa in quale contesto tu sia: la presentazione di un’idea di business, un discorso ad un evento, un colloquio di lavoro, un messaggio promozionale… concentrati sull’elevator pitch e avrai ottime probabilità di farti ascoltare!

Ricorda che un buon elevator pitch deve essere:

  • Conciso: hai pochi secondi per catturare l’attenzione, e devi cercare di far capire il concetto a grandi linee. Non apire mille parentesi, segui la scaletta!
  • Semplice: non fare giri di parole o voli pindarici! Usa una terminologia chiara e accessibile al tuo target. È spesso un problema dei tecnici, ad esempio gli informatici, che tendono a usare un linguaggio del tutto astruso per la maggior parte delle persone comuni.
  • Concreto: deve far intuire un vantaggio per chi ascolta, inducendolo all’azione; ad esempio ottenere un secondo appuntamento o una richiesta di ulteriori informazioni in caso di una promo pubblicitaria.

Se alla fine del discorso sentirao un laconico “interessante“, avrai la certezza di aver perso completamente l’attenzione del tuo interlocutore!

E tu hai gia preparato il tuo elevator pitch?
Non puoi mai sapere chi incontrerai in ascensore…

🙂

 

Bruno Faccini Written by:

Project manager & web developer @ITestense, fotografo d'istinto. Cofondatore del progetto http://occhiodelfotografo.com.

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